CHE COS'E' IL PISCO

il pisco è puro mosto d’uva, distillato goccia dopo goccia, con quattro secoli di storia e una tradizione che si è tramandata da generazioni.

LE VARIETÀ

In base all’uva utilizzata e al procedimento di produzione ci sono tre tipi di pisco. Il Pisco puro, il Pisco mosto verde e il Pisco acholado.

COME SI BEVE

Il cocktail più famoso a base di pisco è indubbiamente il pisco sour. Pisco, lime, sciroppo di zucchero, bianco d’uovo, angostura e il miracolo è fatto!

La storia del Pisco

Non c’è alcun dubbio sulle origini del pisco. Il pisco è peruviano. Ci sono molteplici testimonianze storiche che lo sostengono.

Prima di tutto, la parola “pisco” in quechua significa “uccello”. Già durante l’epoca pre colombiana, vi erano numerose specie di uccelli che s’innalzavano lunghe le baie attorno al porto di Pisco, e sui cieli di Ica e Nazca, proprio i luoghi dove per la prima volta fu prodotto il pisco. Contemporaneamente, “piscos” o “pishcos” erano una casta di esperti vasai nativi della regione di Pisco e Ica che dominarono l’arte di trasformare l’argilla in grosse giare molto simili a quelle che più in là furono chiamate, “pisco Botijas”, o semplicemente “piscos”.

Il nome di questa bevanda è certamente legato anche al porto di Pisco, fondato nel secolo XVI rendendo così inconfutabile l’origine di questo prodotto. Esiste una carta geografica del 1574 in cui si dimostra l’antichità del luogo di Pisco, situato nella costa della regione di Ica. Questa località, assieme ad altre regioni di Ica, era già nota per la coltivazione dell’uva, che si era adattata egregiamente al suolo e al clima caldo, dando luogo posteriormente alla nascita del vino e del pisco.

L’uva fu portata in Perú dalle Canarie in occasione della fondazione della città di Lima (1535), per fornire la Chiesa di vino per la celebrazione della messa e per la tavola dei conquistatori e rappresentanti della Corona Spagnola.
All’inizio del secolo XVII si cominciò a produrre il Pisco, che ottenne un’immediata notorietà raccogliendo apprezzamento per il suo gusto raffinato. In seguito i gesuiti iniziarono la produzione e la vendita in grande scala e non solo in Perù, ma in altri luoghi di dominazione spagnola. Antiche botteghe disseminate lungo la costa sud del Perú testimoniano la produzione di pisco e vino.

Le principali varietà di Pisco

PRIMA COSA: LE UVE

Sono otto le uve pisqueras e solo con quelle si può produrre pisco.

Le qualità di uva per produrre il pisco variano secondo le regioni, i climi e i terreni – lungo la costa sud del Perù tra Lima e Tacna. Ci sono le uve aromatiche con il loro particolare aroma: Italia, Moscatel, Albilla, Torontel e le non aromatiche che si distinguono per la maggior qualità e corpo che sono: Negra Criolla, Mollar, Uvina e Quebranta, quest’ultima considerata la regina, coltivata a Ica, la culla del Pisco.

In base all’uva utilizzata e al procedimento di produzione, nascono tre tipi di Pisco:

  • Pisco puro, prodotto con un solo tipo d’uva che può essere aromatico e non aromatico.
    Il pisco aromatico, prodotto con uve fragranti, di tipo moscatel, torontel, italia e albilla, come indica il nome è un pisco di squisito aroma.
    Il tipo non aromatico, elaborato principalmente con uva quebranta, è un pisco di grande carattere, particolarmente apprezzato dagli intenditori.
  • Pisco mosto verde, elaborato con mosto fresco non totalmente fermentato, che risulta fresco, vellutato al palato, considerato “super premium”.
  • Pisco acholado, elaborato con una mescolanza di uve aromatiche e non, risulta di maggiore gradazione alcolica è del tipo “blended”.

Questi sono i principali tipi di pisco controllati, altri, non soggetti alle norme di controllo, si producono o aggiungendo diversi tipi di frutta nella distillazione, o macerati con frutta e bevuti come digestivo.

Come si beve (oltre che puro...) - I COCKTAIL

La varietà Mosto Verde è ottima da essere gustata liscia, senza ghiaccio nei tipici bicchieri simili a quelli utilizzati in Italia per la grappa. Il Pisco si presta molto bene a molteplici varietà di cocktail.

Ingredienti:

  • 60ml Pisco Puro Quebranta
  • 30ml succo lime fresco
  • 30ml sciroppo di zucchero
  • 1 bianco d’uovo
  • qualche goccia di Angostura

Preparazione

Aggiungere tutti i componenti in un blender. Shakerare forte per 15 secondi. Aggiungere 5 cubetti di ghiaccio. Shakerare il blender per 5 volte.

Versare in un bicchiere ampio e guarnire con una fetta di Lime e aggiungere 3 gocce di Angostura

Ingredienti:

  • 60ml Pisco Mosto Verde
  • 15ml succo lime fresco
  • qualche goccia di Angostura
  • zenzero

Preparazione

Aggiungere tutti i componenti eccetto lo zenzero, dentro un bicchiere alto riempito di ghiaccio. Mescolare gentilmente e aggiungere lo zenzero. Guarnire con fettine di Lime.

Ingredienti:

  • 50ml Pisco Mosto Verde
  • 30ml succo d’uva fresco
  • 10ml succo di lime
  • 15ml sciroppo di zucchero

Preparazione

Aggiungere tutti i componenti nello shaker riempito di ghiaccio per 3/4. Agitare vigorosamente. Versare in un bicchiere alto con ghiaccio fresco Guarnire con fettine di Lime.

Ingredienti:

  • 60ml Pisco Acholado
  • 10ml succo di lime
  • 1 cucchiaino da thè di zucchero superfine
  • 90ml di soda
  • ciliege al maraschino
  • 1 fetta di limone

Preparazione

Aggiungere Il Pisco Acholado, il lime e lo zucchero nello shaker. Agitare vigorosamente e versare in un bicchiere Collins con ghiaccio. Riempire con la soda. Guarnire con fettine di limone e le ciliege al maraschino.

Il Pisco si presta molto bene a vari tipi di cocktail. Esistono le ricette per:

  • Peruvian Bloody Mary
  • Pisco Summer Peach
  • Cucumber Collins
  • ICA Breeze
  • Pisco Summer Sangria
  • Pisco Punch
  • Peruvian Sidecar
  • Peruvian Margarita
  • Peruvian Negroni
  • Manzana Spritz
  • Andean Breeze

E molti altri ancora dando spazio alla vostra fantasia